
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
Sarebbe bene chiedersi cos’è la ‘‘propaganda omosessuale”. Un concerto di Lady Gaga? Quattro maschioni nudi che lottano nel fango? L’apparizione dell’Arcobaleno? Due atleti che si abbracciano dopo una gara? Non si sa: di fatto si approvano leggi contro la ”propaganda omosessuale” per impedire l’avanzamento dei diritti delle persone lgtb.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
L’ultima in ordine di tempo è stata l’Ucraina che ha votato a maggioranza e in prima lettura una legge contro la ”propaganda omosessuale” per impedire di fatto Gay Pride, proteste e qualsiasi possibilità di recriminare pubblicamente maggiori libertà individuali per le persone LGTB. La ONU ha condannato la decisione che arriva dopo quella presa dal parlamento russo e il mediatico e ingiusto processo alle Pussy Riots voluto dall’onnipotente (e connivente) Chiesa Ortodossa.
