
Una vittima doveva esserci, cosí che si è sacrificato un giovane agli dei dell’intolleranza leghisti: un gruppo di giovani ha pestato un partecipante al Gay Pride quando questi si trovava solo in piazza Montevecchio. La vittima, non ha sporto querela. I filmati della videosorveglianza sono stati acquisiti.
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L’intolleranza contro la manifestazione si era fatta palese attraverso le solite grida leghiste che condannavano l’evento, che inquinava le ”sacre acque del Po”, i sacri valori del luogo e tutte quelle balle lí. Le grida eccitano le teste vuote che reagiscono. Risultato: l’ennesimo pestaggio. Viva l’Italia.
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