
L’FBI ha chiuso i siti Megaupload, Megavideo e Megaporno e arrestato sette dei fondatori con una operazione condotta a livello mondiale. Hanno chiuso un sito di download gratuiti, ma non risolveranno il problema e lo sanno (Megaupload avrebbe già aperto un sito mirror).
Fregata russa spara colpi di avvertimento verso uno yacht nel Canale della Manica
Marinai russi a bordo di una fregata militare dell'esercito di Putin hanno sparato un colpo di avvertimento contro... →
Poche ore dopo è scattata la rappresaglia di Anonymous che in oche ore ha fatto fuori i siti di mezza Unione, e tra loro i piú importanti. Qualche esempio? Il sito web del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, la web-page dell’Universal Music subito seguita da quella della Recording Industry Association of America, il sito dell’Ufficio Federale sul Copyright e quello della Motion Picture Association of America. Non paghi hanno oscurato anche Hadopi.fr (cliccare per credere), il sito dal quale operavano gli investigatori informatici dell’FBI in Europa. Poco prima delle 2 del mattino sono riusciti a mettere fuori gioco, anche se solo per pochi minuti, il sito ufficiale della Casa Bianca.
Nasce lo “spazio cibernetico di interesse nazionale”
La Difesa italiana avrà un proprio spazio cibernetico di interesse nazionale e una catena di comando cyber definita.... →
