
Scorrendo le poche notizie decenti che pubblicano i siti seri con la parola gay nel dominio in questo paese, il senso di disperazione potrebbe scorrere rapido come un freddo brivido invernale, e gelare le nostre sterili vene.
Gaza, Rapporto MSF: “Israele usa l’acqua come arma di punizione collettiva contro i palestinesi”
Le autorità israeliane hanno utilizzato l’accesso all’acqua come arma contro i palestinesi, privando sistematicamente la popolazione di Gaza... →
L’ultima notizia, importantissima, è che Al Bano, uno dei numi dell’italica intellighenzia del nuovo secolo ha detto in Tv che Paolo Limiti è gay, cosa che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, nemmeno provandoci. La notizia è stata prontamente ripresa dai geniali redattori di uno dei tanti siti con la parola gay nel dominio che l’ha messa in primissima pagina, ché per le notizie ci vuole naso, non buon gusto. Mentre il presidente Obama punta sui voti lgtb e sul matrimonio igualitario per restarsene alla Casa Bianca per altri quattro anni, in Italia si riempiono pagine con comin-out gay voluti o meno, fidanzati porno attori di gente piú o meno famosa e con spogliarelli al Grande Fratello. Che la superficialità e l’horror vacui siano una delle strategie di Arcigay e compagni per portare a casa qualche risultato? Se è così, per favore, qualcuno ci informi.
25 aprile, presenze ai margini: rom e sinti nella Resistenza tra storia, memoria e rimozione
di Fabio Galli Il contributo delle comunità rom e sinti alla Resistenza italiana è una pagina di storia... →
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