
L’ennesimo Gay Pride della inutile storia del movimento omosessuale italiano, capeggiato da arcigaï e casserecce, percorrerà le vie di Bologna, città del Sindaco omofobo che cambia idea quando gli ordini del PD glielo impongono.
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
La notizia è ufficiale e viene rimarcata con la consueta serietà (sic!) dalle pagine gay di regime con la parola gay nel dominio. E’ ufficiale quindi che la parola d’ordine del movimento gay italiano non è ”diritti”, non è ”politica”, non è ”discussione”, non è ”legittimazione”. La parola d’ordine del movimento gay italiano è ”Gay Pride”. Bravissimi: solo quello avete ottenuto.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
