
La denuncia – grido d’allarme, grido per gridare, non so neanche io perché grido in un paese dove gridano tutti – è raccolta da l’Unità, nella sua versione on-line, ed è di un professore che si trova a fare
Siamo all’allerta temporali intensi, nonè si mai contenti
Dopo le tante ondate di calore e le temperature altissime, qualche temporale sarebbe più che benvenuto se non... →
i conti con un programma didattico (se così si può chiamare dopo le varie riforme Gelmini) da rispettare e non ha più tempo di interrogare gli alunni. Il professore è costretto a fare ”le prove orali, scritte”, un ossimoro, ma non è colpa nostra e forse nemmeno sua. Dopo avere tolto ai ragazzi la verità, il lavoro, il futuro e ora anche la parola, cosa toglierà ancora quest’Italia onnivora e decadente alle giovani generazioni che parlano (scrivono) solo attraverso le reti sociali?
Spari al pronto soccorso di Prato
Il quotidiano Repubblica offre ai suoi lettori la sequenza shock registrata dalle telecamere del pronto soccorso della città, dove... →
