
Il bilinguismo apre la mente e la rende più brillante, fino alla vecchiaia. Si tratta di una conferma che giunge dai ricercatori del Center for Language Science della Pennsylvania State University (Usa). I loro
studi hanno rivelato che il passaggio da una lingua all’altra non confonde il cervello, ma lo rende più ”elastico”, perché l’esercizio linguistico fungerebbe da vera e propria palestra cerebrale.
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