
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Pochi pensavano che la Tunisia, questo piccolo paese con meno abitanti della sola New York fosse il grado di fare esplodere la più grande rivolta popolare pacifica che si ricordi. Dopo la fuga di Ben Alì, sono
incominciati i tumulti in Egitto, manifestazioni in Yemen e Siria. A partire dal prossimo sabato altre seguiranno: in Giordania, in Libia e il 20 febbraio in Marocco. Quella marocchina è la storia da seguire con più attenzione. Il manifesto redatto dai giovani di ‘‘Democrazia e libertà ora”, che hanno convocato la manifestazione, è di rara intolleranza. Dietro tutto questo movimento continua la vita di sempre dei vari dittatori del medio oriente, inconsapevoli o stupidi, o accecati dal loro stesso attaccamento al potere.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
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