
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Pochi pensavano che la Tunisia, questo piccolo paese con meno abitanti della sola New York fosse il grado di fare esplodere la più grande rivolta popolare pacifica che si ricordi. Dopo la fuga di Ben Alì, sono
incominciati i tumulti in Egitto, manifestazioni in Yemen e Siria. A partire dal prossimo sabato altre seguiranno: in Giordania, in Libia e il 20 febbraio in Marocco. Quella marocchina è la storia da seguire con più attenzione. Il manifesto redatto dai giovani di ‘‘Democrazia e libertà ora”, che hanno convocato la manifestazione, è di rara intolleranza. Dietro tutto questo movimento continua la vita di sempre dei vari dittatori del medio oriente, inconsapevoli o stupidi, o accecati dal loro stesso attaccamento al potere.
Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento
di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →
