
Daria Derkach è campionessa europea: vince il triplo con 14.60
Grande Daria Derkach: supera se stessa per ben due volte prima con 14.53 e poi con 14.60, che è... →
Pochi pensavano che la Tunisia, questo piccolo paese con meno abitanti della sola New York fosse il grado di fare esplodere la più grande rivolta popolare pacifica che si ricordi. Dopo la fuga di Ben Alì, sono
incominciati i tumulti in Egitto, manifestazioni in Yemen e Siria. A partire dal prossimo sabato altre seguiranno: in Giordania, in Libia e il 20 febbraio in Marocco. Quella marocchina è la storia da seguire con più attenzione. Il manifesto redatto dai giovani di ‘‘Democrazia e libertà ora”, che hanno convocato la manifestazione, è di rara intolleranza. Dietro tutto questo movimento continua la vita di sempre dei vari dittatori del medio oriente, inconsapevoli o stupidi, o accecati dal loro stesso attaccamento al potere.
Ponte Morandi, inaugurate installazione video e mostra fotografica. La Sindaca Salis: “La Memoria ha bisogno di voci ostinate”
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato questo pomeriggio, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, alla... →
