di Giancarlo Grassi #Genova twitter@genovanewsgaia #Lopinione
CosƬ il quotidiano del direttore-fondatore-tuttologo che contestava Berlusconi per il suo essere partito-azienda, attraverso una serie di libri anche arguti, che non dicevano niente di nuovo sul piano umano, lasciano ora spazio alle azioni che ancor meno dicono di nuovo sul piano umano. E’ un giornalista de Il Fatto Quotidiano, infatti, il candidato del M5S e del PD alla Regione Liguria: Ā Ferruccio Sansa. Trionfali, come sempre, i toni dellĀ pro tempore Crimi e una certa freddezza dentro ilĀ PD che continua a calarsi calzoni di fronte al pentadementismo. Ma cosƬ vanno le cose.
Il Fatto Quotidiano entra cosƬ più o meno ufficialmente in politica, e la speranza ĆØ che non ci tocchi fare i conti con la candidatura diĀ Marco Travaglio alla presidenza della Repubblica. C’ĆØ poco da ridere. E ci sarebbe ancor meno da ridere. Dal libro “L’Odore dei Soldi” in poi ĆØ stato tutto unĀ travaglico scatenarsi contro Berlusconi, certamente a ragione, anche noi riteniamo Berlusconi la più grave sciagura del panorama politico italiano pre-M5S e conseguente innamoramento del Travaglio vieppiù impopolare, ma che il M5S arrivasse a candidare alla poltrona diĀ governatore della Liguria un suo giornalista va molto al di lĆ di quanto la spregiudicatezza, fastidiosissima, di Travaglio potesse far pensare e anche al di lĆ di qualsiasi – per quanto convenientissimo – immaginabile opportunismo.
GiĆ i 2,5milioni di euro destinati al giornale Il Fatto Quotidiano dal governo di Conte non avevano portato popolaritĆ all’onnipresente giornalista-politico e apparente segretario-ombra delĀ M5S. Ma per come sono fatti gli italiani l’avvicinamento agli stili berlusconiani di Travaglio potrebbe anche attirargli grandi simpatie.
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Leggi l'articolo →Ferruccio Sansa da parte sua si ĆØ subito lasciato andare ad una dichiarazione di quelle da titolo da prima pagina: “Rappresentare la coalizione di centrosinistra e M5S ĆØ un onore che mi fa tremare i polsi”; gli tremano i polsi, ma non abbastanza. Renzi eĀ Italia Viva hanno detto no alla sua candidatura e persino prima di essere eletto ĆØ giĆ sulla graticola, perchĆ© non basta dire cheĀ Toti ĆØ un incapace e non sa governare per diventarne il successore, soprattutto quando oltre alla necessitĆ di vincere le elezioni c’ĆØ anche quella di costruire una candidatura larghissima che vada dal M5S alla sinistra tutta.
SenzaĀ Italia Viva – ed ĆØ ipotizzabile anche senza +Ā Europa eĀ Azione – le cose diventano molto complicate anche perchĆ© un Renzi ago della bilancia ĆØ assai più scomodo di un Renzi all’opposizione.
E se poi a dettare la linea politica dovesse essereĀ Il fatto Quotidiano nella persona diĀ Marco Travaglio l’Onnipotente, se ne potrebbero vedere delle belle giĆ dalla campagna elettorale. E non ĆØ detto che non ci sia da divertrsi.
(17 luglio 2020)
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