Roma
cielo sereno
16.7 ° C
17.1 °
15.8 °
66 %
1kmh
0 %
Mar
17 °
Mer
17 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaMalawi, non perseguibile il politico che incita ad uccidere gay e lesbiche

Malawi, non perseguibile il politico che incita ad uccidere gay e lesbiche

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

Ken Msondadi Paolo M. Minciotti

 

Ti potrebbe interessare:

“Giustappunto!” di Vittorio Lussana: Galantino ti scrivo (parte seconda)

Leggi l'articolo →

 

 

 

Ti potrebbe interessare:

Ciò che mi rende furiosa di Gisella Calabrese: di complottisti e di sciacalli delle tragedie

Leggi l'articolo →

 

 

Nei primi giorni di gennaio l’esponente del People’s Party del Malawi, Sig. Ken Msonda, ha scritto sul suo profilo Facebook che l’arresto di gay e lesbiche non serve e che la miglior maniera di risolvere il problema che rappresentano è ammazzarli tutti, ha poi definito gay e lesbiche “figli e figlie del demonio” e, rifacendo ilv erso a Robert Mugabe, li ha definiti “peggio dei cani”.

 

Posto che effettivamente ci sono cani molto migliori di certi esseri umani, e che in generale almeno i cani hanno l’eccellente caratteristica di non spargere odio su Facebook, al primate Msonda era stata subito notificato che le sue dichiarazioni erano un reato, secondo il Codice Penale del Malawi, perché incitavano gli altri ad infrangere la Legge, ed avrebbe dovuto essere ascoltato da un Tribunale il 22 gennaio scorso. Poi, improvvisamente, è stato reso noto al Tribunale che lo Stato non perseguirà il primate Msonda. Senza altra spiegazione e creando somma inquietudine alle commissione ONU per i Diritti Umani.

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
pioggia moderata
5.1 ° C
6.7 °
4.8 °
91 %
1kmh
75 %
Mar
9 °
Mer
10 °
Gio
10 °
Ven
10 °
Sab
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE