di Daniele Santi
Alcune decine di persone si sono riunite il 27 marzo scorso nella piazza antistante il Museo del Bardo, a Tunisi, per chiedere la depenalizzazione dell’omosessualità. Lo riporta Le Courier de l’Atlas, e lo fa con un certo rispetto. Si tratta di una novità assoluta nel panorama politico-sociale tunisino.
Firenze, Ermal Meta sul palco per il concerto di Capodanno
Leggi l'articolo →La manifestazione, caratterizzata dalla presenza di un centinaio di persone, molte di loro donne, ha dichiarato l’intenzione di ottenere la depenalizzazione dell’omosessualità nel Paese, a tutt’oggi punibile con pene fino a tre anni di carcere.
A proposito di ciò che pensa la strada dell’impegno dei dirigenti LGTB viene in aiuto l’Espresso… Interessa?
Leggi l'articolo →
(1 aprile 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)