di Il Capo
“Non so se a voi va bene uno spot dove non ci sono volti…”, è questa la risposta che ci è giunta via Twitter al nostro account da una lettrice no-follower la quale dimostra come in questo paese non si sappia mai di cosa si sta parlando nemmeno quando ce ne sarebbe bisogno.
L’esilarante storia della ricerca di una conversazione sensata via Call Center… in #podcast
Leggi l'articolo →Insomma, di fronte al primo spot pro-gay, delicatissimo, centrato sulla tolleranza, con voci fuori campo (è vero), ma che trasudano allegria e soddisfazione, ci si ferma sul fatto che non ci sono i visi in primo piano a confermare che la visibilità fine a se stessa è tutto ciò che le genti ellegibiti (erressetiuvizeta) di questo paese vogliono.
Ci si dimentica poi che la Findus pubblicizza il proprio prodotto attraverso una scelta apertamente gay friendly e che è proprio IL PRODOTTO che deve essere venduto e non il target, che è insieme il fine ed il mezzo del messaggio.
Ora per favore, qualcuno ci scriva che non capiamo una sega e che “le genti LGBT sono stanche di essere sfruttate” così siamo a posto…
Milano, il maschione che prende a pugni l’omosessuale per volgari questioni di traffico è più o meno maschione?
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(12 giugno 2014)
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