di Giancarlo Grassi
PD e Forza Italia raggiungono un’intesa sulla riforma delle Legge elettorla edopo le fibrillazioni dei giorni scorso. Secondo l’intesa raggiunta sarà soppresso l’intero articolo 2 della legge, che disciplina l’elezione del Senato e il riferimento a Palazzo Madama andrebbe eliminato anche dal titolo delle riforme.
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Leggi l'articolo →La proposta vede come primi firmatari Lauricella e D’Attorre (entrambi esponenti della minoranza Pd). Le altre firme sono di Bindi, Bruno Bossio, Lattuca, Malisani, Murer, Agostini Zoggia, Mognato, Giorgis.
Soddisfazione di Matteo Renzi che dice “Tanto il Senato verrà abolito” e del Cavaliere che, informa Repubblica, dice “manifestiamo la nostra disponibilità a una soluzione ragionevole che, nel disegnare la nuova legge elettorale, ne limiti l’efficacia alla sola Camera dei deputati, accettando lo spirito dell’emendamento 2.3”.
Anche Angelino Alfano si allinea all’intesa raggiunta.
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