Roma
nubi sparse
17.6 ° C
18.2 °
15.8 °
62 %
3.1kmh
40 %
Mar
16 °
Mer
17 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieCinema & TVCinema, gli attori che si dichiarano gay hanno problemi con i loro...

Cinema, gli attori che si dichiarano gay hanno problemi con i loro agenti

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

Secondo quanto pubblicato da uno stranamente insipido articolo del quotidiano inglese The Guardian gli attori che si dichiarano omosessuali incontrebbero problemi con i loro agenti e vedrebbero diminuire le loro probabilità di lavorare in ruoli non secondari.

Ti potrebbe interessare:

Netflix, servizio di streaming di film e serie TV, in Italia da ottobre

Leggi l'articolo →

L’articolo cita Rupert Everett che ha dichiarato più volte di essersi pentito del suo coming out (anche noi siamo rammaricati per la sua decisione, vista la disgraziata immagine che ha dato dell’omosessualità con le sue insensate dichiarazioni) e il caso di un altro attore che dopo il coming out non è più stato chiamato né dalla TV né dal cinema. Il problema pare non riguardare il grandissimo Ian Mc Kellen, omosessuale dichiarato da piú di quarant’anni, la cui carriera non è stata minimamente toccata dal suo coming out. Non sarà che più che il ”dichiararsi gay” sia il ”come” ci si comporta dopo a pregiudicare le relazioni degli attori con il loro ambiente?

Ti potrebbe interessare:

Oscar 2020, trionfa la Corea del Sud con “Parasite” e finalmente l’Oscar va anche a Brad Pitt

Leggi l'articolo →

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Articolo precedente
Articolo successivo
Torino
cielo coperto
6.2 ° C
7.6 °
5.7 °
83 %
0.7kmh
100 %
Mar
8 °
Mer
9 °
Gio
10 °
Ven
10 °
Sab
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE