
Così che, a meno di nuove leggi ad personam, il Premier verrà giudicato – da tre donne – il 6 aprile prossimo per i reati di prostituzione minorile e concussione.Chi vuole gridare vittoria, non lo faccia.
Elezioni amministrative, i candidati sostenuti da Equality Italia
Leggi l'articolo →Con il Genio del Male non si può mai sapere. Capace di tirare fuori qualcosa dal cilindro (che state pensando, malandrini…) per rivoltare la storia a sua favore un’altra volta. Non sappiamo quanto i suoi fidi scudieri siano disposti a rischiare le palle (che volgarità, Messere!) per difendere l’Indifendibile, per ripresentare l’Impresentabile, per riproporre l’Improponibile, per continuare a fare i cazzi loro. E’ ironia della sorte, se qualcosa di serio dovesse accadere, che il Governo più puritano degli ultimi cinquant’anni, quel Popolo delle Libertà – le loro – si sia trasformato grazie ai colpi di pelvis del Nano, nel Popolo dei Libertini e che dopo avere diviso il paese in persone di serie A, loro, e di serie B, gli altri, abbia promulgato una legge contro la prostituzione, che solo è servita a un’ennesimo colpo di sciabola che ha diviso in due anche le meretrici: quelle di serie A, le loro, quelle che non vanno in galera e che si chiamano escort, e quelle di serie B, quelle da strada, che meritano la galera e si chiamano troie. Sarebbe incredibile che tutto il castello di carte costruito dal Governo degli Inutili cadesse per l’adolescenziale carica di testosterone del suo Primo Ministro. E’ ancora più ironico che a giudicare il Nano di Arcore (a proposito sapete come pronuncerebbe Hard-Core un coatto? pensateci…) saranno tre donne. E’ proprio vero: chi di topa ferisce…
Omosessualità e calcio: le solite cose dette e ridette nel verbo di Tommasi
Leggi l'articolo →
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)