
Il primo ministro Viktor Orban ha colpito ancora: dopo la legge-bavaglio alla stampa, inizia la restrizione delle libertà personali. Si comincia come da copione, con le minoranze: e gli omosessuali in
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
primis. Così che niente Gay Pride che Orban non vuole. La denuncia è della Fondazione Rainbow Mission, che comunica il ‘‘no” della Polizia all’annuale manifestazione del Budapest Gay Pride, caancellando il permesso concesso in precedenza. La scusa? Il traffico cittadino. Ché parlare di prove di dittatura non si può.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
