Il Senato ha boccia Donald Trump sull’Iran approvando una risoluzione che chiede la fine della guerra in Iran a meno che non ci sia l’autorizzazione del Congresso con una risoluzione che, va detto, non ha poteri di legge ed è un atto simbolico. La risoluzione è passata con 50 voti favorevoli e 48 contrari, a dimostrazione che persino i repubblicani apparentemente proni a Trump non ne possono più di Trump e che il Senato a stelle e strisce affila le armia pochi mesi dalle elezioni di metà mandato.
Nel frattempo continua il caos attorno al memorandum firmato da USA e Iran. La Casa Bianca ha sbloccato 12 miliardi di fondi congelati all’Iran, mentre rimangono in aria le ispezioni Aiea ai siti nucleari che si trasformano sempre più in un rebus con Trump a sostenere che Teheran le ha accettate, e con l’Iran che continua a ricordargli che le ispezioni saranno possibili solo dopo un accordo definitivo con gli Usa. Nel frattempo tratta con l’Oman per la gestione di Hormuz.
Il vannaccismo ruspante da indice alzato del maschio alfa di turno
E' il gruppo Facebook Abolizione del suffragio universale un gruppo di mattacchioni perdigiorno che si dichiarano addirittura antifascisti, questi obsoleti,... →
(24 giugno 2026)
Stop alle repliche delle repliche estive di “Report”, forse non vedevano l’ora?
Farlo saltare in aria come Falcone pareva brutto, ma suggerire che uno si sia organizzato un finto attentato... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
