Il Senato ha boccia Donald Trump sull’Iran approvando una risoluzione che chiede la fine della guerra in Iran a meno che non ci sia l’autorizzazione del Congresso con una risoluzione che, va detto, non ha poteri di legge ed è un atto simbolico. La risoluzione è passata con 50 voti favorevoli e 48 contrari, a dimostrazione che persino i repubblicani apparentemente proni a Trump non ne possono più di Trump e che il Senato a stelle e strisce affila le armia pochi mesi dalle elezioni di metà mandato.
Nel frattempo continua il caos attorno al memorandum firmato da USA e Iran. La Casa Bianca ha sbloccato 12 miliardi di fondi congelati all’Iran, mentre rimangono in aria le ispezioni Aiea ai siti nucleari che si trasformano sempre più in un rebus con Trump a sostenere che Teheran le ha accettate, e con l’Iran che continua a ricordargli che le ispezioni saranno possibili solo dopo un accordo definitivo con gli Usa. Nel frattempo tratta con l’Oman per la gestione di Hormuz.
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(24 giugno 2026)
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