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Il crollo di Orbán, Magyar vince a valanga: “Abbiamo liberato l’Ungheria”. Staremo a vedere

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di Giancarlo Grassi
Giancarlo Grassi

Con una super maggioranza di 138 seggi contro 54, Magyar potrà fare quello che vuole, un potere assoluto che non fa mai bene, né alla politica né alla salute e Trump insegna quanto le due cose siano strettamente legate: il nuovo primo ministro ungherese potrà cambiare la Costituzione. Potrà farlo in bene o in male. E l’esperienza dovrebbe averci insegnato ad evitare i trionfalismi e a celebrare la morte dei dittatori. Chi è venuto dopo è sempre stato peggiore del primo. Consiglieremmo prudenza prima di decidere che il plebiscito contro Orbán sia la salvezza dell’Europa. Poi decidano loro.

Super maggioranza di 138 seggi contro 54: dicevamo. Magyar potrà cambiare la Costituzione, di nuovo. “L’Ungheria ha scelto l’Europa”, ha detto. E subito volerà in Polonia e a Bruxelles per “sbloccare fondi Europei”. Spazzato via Viktor Orbán da una valanga di voti che non si vedevano dalla fine del comunismo con un’affluenza record del 77,8% viene salutata come una rivoluzione. Consiglieremmo prudenza (repetita juvant) perché ne abbiamo viste tante di rivoluzioni abortite. Nessuno aveva visto arrivare Peter Magyar scrive una quotidiano di quelli che la sanno lunga. Errore: la vittoria era lìed era chiara da mesi. Ora Magyar ha tutto un sistema feudale da smontare, un sistema feudale che non è bastato al re decaduto, ma che è sempre lì e noi italiani sappiamo quanto sia difficile sradicare i privilegi.

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La scenografia era affascinante

Il rivale di Orbán ha scelto ieri un posto mozzafiato per seguire il lungo spoglio insieme ai suoi sostenitori. un palco a piazza Batthyany, affacciato sul Danubio, di fronte al Parlamento. Lì è apparso, intorno alle nove e mezza, il Magyar vincitore che ha conquistato la maggioranza dei due terzi del Parlamento e che potrebbe smontare il regime autoritario di Viktor Orbán. La folla esplode in un boato. Vedremo se al boato corrisponderanno reali riforme.

 

 

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(13 aprile 2026)

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