Roma
cielo sereno
24.7 ° C
25.2 °
24.1 °
57%
4.1m/s
4%
Dom
25 °
Lun
26 °
Mar
23 °
Mer
24 °
Gio
22 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaIl 2025 anno orribile per i diritti LGBTQIA+

Il 2025 anno orribile per i diritti LGBTQIA+

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Paolo M. Minciotti
Il 2025 rischia di passare alla storia come uno degli anni più bui per i diritti delle persone LGBTQIA+ a livello globale. Lo scrive il presidente di Gaynet Rosario Coco in un articolo pubblicato sul sito ufficiale dll’organizzazione.
“Avevamo lasciato il 2024 con preoccupanti avvisaglie, dall’elezione di Trump alla propaganda anti-trans di Elon Musk e dell’estremismo globale. I fatti hanno purtroppo confermato le aspettative”.

L’articolo ricorda comel nel 2025, per la prima volta in otto anni, sia aumentato il numero di Paesi che criminalizzano l’omosessualità nel mondo: erano 62 nel maggio 2024 e oggi sonoi 65 (63 ufficialmente e 2 di fatto, secondo il database di ILGA World) in una involuzione che vede un vero e proprio “attacco sistemico ai diritti civili delle persone LGBTQIA+” che in molti casi è diventato “un attacco alla loro stessa esistenza, culturale prima ancora che legislativo” e che “si conferma come uno degli strumenti principali delle forze autoritarie globali che puntano alla regressione democratica”.

LEGGI ANCHE

Chi paga l’energia italiana?

di Massimo Mastruzzo* L'Italia ha un problema con l'energia. La paga cara quando la compra, mette in difficoltà... →

Fondamentale nella rinascita dell’odio antigay il ruolo degli Stati Uniti di Trump

La nuova amministrazione Trump, a partire dal gennaio 2025, “ha tagliato i fondi per la cooperazione internazionale, incluso il contributo USA al Global Equality Found, con la conseguente chiusura o drastica riduzione di centinaia di programmi gestiti dalla società civile, inclusi quelli dedicati alla prevenzione dell’HIV, al supporto alle persone LGBTQIA+ e alla documentazione delle violenze”.  Sono diverse le organizzazioni arcobaleno che hanno visto il proprio budget per il 2025 ridursi improvvisamente di misure tra il 20% e il 40% e nel frattempo avveniva la contemporanea decurtazione di fondi con “milioni di persone nel mondo si sono ritrovate da un giorno all’altro prive dei farmaci necessari per vivere con HIV“.
v
I dati completi sugli effetti di queste azioni saranno visibili solo nel 2026.

In direzione opposta si pone invece l’America Latina, dove si registrano – continua l’articolo di Rosario Coco (e momentaneamente, registriamo noi, vista l’avanzata delle destre reazionarie anche in Cile e altri paesi della zona) ad avanzamenti legislativi significativi.

Cuba, ad esempio, il Parlamento ha approvato una legge che “permette alle persone trans di cambiare il genere sui documenti ufficiali senza requisiti medici o chirurgici”, segnando un passo importante verso l’autodeterminazione di genere mentre nella Repubblica Dominicana, la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali le norme che criminalizzavano i rapporti consensuali tra persone dello stesso sesso all’interno delle forze di sicurezza, eliminando una forma di discriminazione statale.

LEGGI ANCHE

Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale

L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →

L’articolo – che trovate qui – fornisce un’altra serie molto interessante di dati e informazioni sulla situazione generale delle persone LGBTQIA+ e dei loro diritti.

 

 

 

 

(31 dicembre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
21 ° C
21.7 °
19.4 °
48%
1.3m/s
66%
Dom
20 °
Lun
23 °
Mar
16 °
Mer
11 °
Gio
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE