Roma
pioggia leggera
19.2 ° C
20 °
18.2 °
85%
4.1m/s
94%
Ven
21 °
Sab
22 °
Dom
23 °
Lun
23 °
Mar
21 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaL'Idf distrugge Gaza City e le vite dei civili. Per Netanyahu tutto...

L’Idf distrugge Gaza City e le vite dei civili. Per Netanyahu tutto secondo i piani

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

 

In Aggiornamento

LEGGI ANCHE

Il Premio Nobel per la Pace 2026 è stato assegnato alla giurista sudafricana Navanethem “Navi” Pillay

Navanethem "Navi" Pillay ha vinto il premio Nobel per la Pace 2026. Il Comitato Nobel di Oslo ha... →

di Daniele Santi

I tank di Israele sono entrati a Gaza City e il grido di trionfo è assordante almeno quanto è inumano: “L’Idf controlla il 40% del territorio”. Facile fare i gradassi con gente affamata ad uso invasione, senz’acqua, senza cibo, senza casa e senza un posto dove andare. Così i gradassi avanzano con i loro carri armati in diverse aree alla periferia di Gaza City, entrano nel cuore della città e perpetrano raid con droni ed elicotteri.

Trentasette attacchi su gente inerme in 20 minuti poco prima della mezzanotte del del 15 settembre. E si vantano di controllare circa il 40% del territorio urbano di Gaza City.

LEGGI ANCHE

Riforma elettorale, si sono “chiusi dentro”. E allontanato la democrazia dai territori

di Massimo Mastruzzo Con 227 voti favorevoli e 164 contrari, l'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati ha... →

“A Gaza c’è un genocidio in corso e Israele è responsabile”, è la commissione d’inchiesta Onu ad accusare. Il mondo intero accusa  Israele. Tutti a parte Trump: “Non so niente. Non ho parlato con Netanyahu”, ha detto il presidente dalla bocca larga. E cosa si potrà mai dire di più di fronte al massacro programmato di un popolo che nessuno vuole, che nessuno ospita, che nessuno alloggia, che non ha nemmeno campi profughi in cui potersi rifugiarsi, che vede massacrati donne e bambini in nome di un delirante progetto di grande Israele.

Come potrai mai finire l’odio di fronte a una simile spietata e ingiustificata carneficina? Raccontano che stanno distruggendo Hamas. Non ci credono nemmeno loro.

Però Netanyahu prova a venderla come vuole e parte da lontano: “L’attacco in Qatar era giustificato”, dice. Ma parla del passato per nascondere ciò che l’esercito ai suoi ordini sta facendo a Gaza. Va oltre, il primo ministro israeliano che se non avesse scatenato una guerra sarebbe rinchiuso, e aggiunge che l’attacco contro i funzionari di Hamas in Qatar la scorsa settimana era “giustificato” dai legami dello Stato del Golfo con il gruppo islamista perché, secondo lui, “il Qatar è legato ad Hamas, lo sostiene, lo ospita, lo finanzia”, chissà se è per questo che il suo esercito ne ha ammazzato diversi giornalisti che facevano il loro mestiere.

Poi, in conferenza stampa, ha continuato a giustificare l’attacco in Qatar aggiungendo di essere consapevole di avere isolato Israele – quanto gli fa comodo l’isolamento per fare quello che gli pare senza doversi giustificare con la comunità internazionale – e che riconvertirà la sua economia in “economia di guerra”.

 

 

(16 settembre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
18.4 ° C
19.3 °
17.4 °
62%
1m/s
25%
Ven
18 °
Sab
18 °
Dom
13 °
Lun
14 °
Mar
12 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE