Roma
cielo coperto
12.8 ° C
13.9 °
10.8 °
83 %
1.5kmh
100 %
Mer
16 °
Gio
19 °
Ven
17 °
Sab
18 °
Dom
17 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertina"Mi compro Gaza e non potrete più tornare": sembra quasi un "laissez-faire"...

“Mi compro Gaza e non potrete più tornare”: sembra quasi un “laissez-faire” con Netanyahu

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di Giancarlo Grassi

Una tregua di cristallo è pronta per essere rotta dopo che la premiata ditta Trusk c’ha messo lo zampino con la dichiarazione, ormai famosa, del presidente eletto: “Nel mio piano nessun diritto dei palestinesi su Gaza”, non si sa quanto suggerita dal presidente-ombra, che poi ha rincarato la dose: “Sto parlando di costruire per loro un posto permanente”. Perché lui, in quanto miracolato dal suo dio che lo ha scelto per la barzelletta nota come maga, può decidere della vita e della morte degli uomini. Soprattutto se arabi e musulmani.

Ti potrebbe interessare:

A Roma torna la Rome Rainbow Week, dall’11 al 18 ottobre 2015

Leggi l'articolo →

Hamas non l’ha presa bene, ed è più che un sospetto il fatto che le uscite trumpiane servano a rompere un equilibrio che non poteva reggere, tra annunci di essere impegnato ad acquistare e possedere Gaza, e l’assicurazione che i palestinesi non verranno assassinatiè ed così stato rimandato il prossimo scambio di ostaggi. Per Netanyahu impegnato a rimpiangere la sua prostata, non è stata nemmeno una sorpresa. A pensar male si potrebbe persino immaginare che il via libera alla ripresa della guerra sia già stato deciso, perché più pregano più cercano occasioni per pentirsi, con l’Idf già pronto e al massimo livello di allerta la confisca di libri a Gerusalemme est da parte della Polizia israeliana, a testimonianza che la democrazia è una cosa seria. Ci pensino quelli che dicono che non funziona.

Hamas ha lasciato parlare Abu Obeida che ha confermato il nuovo rilascio degli ostaggi rimandato a data da destinarsi e “fino a nuovo avviso” perché “le garanzie Usa per il cessate il fuoco non sono più in vigore”; nelle ultime settimane “la leadership della resistenza ha monitorato le violazioni del nemico e il mancato rispetto dei termini dell’accordo, dal ritardo nel ritorno degli sfollati nella Striscia di Gaza settentrionale, alle sparatorie e ai bombardamenti in varie aree della Striscia, fino alla mancata consegna di aiuti in tutte le loro forme come concordato, mentre la resistenza ha adempiuto a tutti i suoi obblighi”. Come scrive Repubblica.

Voi siete in grado di leggere qualche parola che suggerisca qualche soluzione per il destino dei Palestinesi? Noi no. Ne da Israele, né dagli USA né da Hamas.

Ti potrebbe interessare:

L’ANR denuncia la Sindaca di Roma e il Ministro dell’Interno

Leggi l'articolo →

 

 

(10 febbraio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
nubi sparse
4.6 ° C
6.6 °
4.3 °
90 %
0.5kmh
81 %
Mer
9 °
Gio
9 °
Ven
11 °
Sab
11 °
Dom
10 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE