Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato di pensare che la sentenza della Corte penale internazionale che ha chiesto l’arresto per crimini di guerra per Netanyahu e Gallant e per il leader di Hamas Mohammed Deif (che nemmeno sappiamo se è ancora in vita) sia “sbagliata” affermando altresì che Benyamin Netanyahu e Yoav Gallant “venissero in Italia dovremmo arrestarli perché noi rispettiamo il diritto internazionale”. Lo scrive il Corriere.
La dichiarazione di Crosetto verrà irradiata dalla trasmissione Porta a Porta in onda stasera (21 novembre, ndr) su Raiuno. Secondo Crosetto, scrive ancora il Corriere, la Cpi ha “fatto una sentenza che ha messo sullo stesso piano il presidente israeliano e il ministro della Difesa con chi ha organizzato e guidato l’attentato che ha massacrato e rapito persone in Israele, cioè quello per cui è partita la guerra. Sono due cose completamente diverse”. Ha poi aggiunto che l’Italia ha sospeso già da tempo “qualunque tipo di fornitura (di armi) a Israele. Non c’è un embargo, ma non c’è fornitura”.
I Musei di Roma presentano: Lucia Gardin. Empatheia, ritratti dal cinema contemporaneo fino al 10 marzo
Leggi l'articolo →
(21 novembre 2024)
Da Bologna a Milano, da Torino a Cagliari, da Palermo a Perugia: l’Italia è tutta un gay pride come se servisse
Leggi l'articolo →©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)