Mentre cominciano a nascere dubbi sul guard-rail che ha ceduto provocando la caduta dell’autobus protagonista del gravissimo incidente stradale che ha sconvolto Mestre, lo scorso 3 ottobre attorno alle 19.30, il Prefetto di Venezia ha reso noto che sono state identificate tutte le vittime. L’autobus, ricorderete, è caduto cavalcavia Rizzardi a Mestre ed ha preso fuoco.
Sul mezzo c’erano diverse persone. Ventuno i morti (tutti identificati) e quindici feriti è il tragico bilancio della tragedia sulla quale continuano ad indagare gli inquirenti. A seguito del grave incidente stradale di Mestre il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha disposto da oggi il lutto cittadino: “Un’immane tragedia ha colpito questa sera la nostra comunità. Ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime che erano nell’autobus caduto. Una scena apocalittica, non ci sono parole”.
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Tra i feriti cinque i ricoverati a Mestre: tre ucraini (due femmine e un maschio), un tedesco e una quinta persona (una donna) in corso di identificazione. A Dolo una donna di nazionalità francese; a Mirano, invece, è in cura un paziente croato. A Treviso i ricoverati sono cinque i pazienti ricoverati a Treviso: due minori austriaci (maschio e femmina) uno spagnolo, un austriaco e una donna ucraina. Infine a Padova sono ricoverati tre pazienti: una donna spagnola, una bambina ucraina e una terza donna non ancora identificata. O dati sono forniti dal Corriere.
La prefettura di Venezia e la Protezione civile cittadina, hanno attivato una mail e un numero di telefono a supporto dei familiari delle persone coinvolte: prisemergenza@comune.venezia.it | 0412747070.
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(3 ottobre 2023)
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