I due assassini hanno confessato, sono entrambi egiziani – come lo era la vittima – ed erano i datori di lavoro del 18enne che, per essersi licenziato, ha subito l’orribile sorte che descriviamo. Una simile barbarie nemmeno nelle giungle più profonde e tra gli animali più feroci vengono perpetrate in un modo simile.
I due hanno prima ucciso il 18enne Abdalla Mahmoud Sayed Mohamed, nell’appartamento di uno dei due, poi ne hanno portato il cadavere da Genova a Chiavari all’interno di una valigia e quindi lo hanno decapitato e gli hanno mozzato le mani per impedirne il riconoscimento. Quindi hanno gettato il corpo in mare. Tutto perché il giovane si era licenziato ed era andato a lavorare per un concorrente.
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(31 luglio 2023)
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