Roma
nubi sparse
20.2 ° C
21 °
19.4 °
79%
0.5m/s
52%
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
26 °
Lun
26 °
Mar
23 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaDal Governo pronti a cancellare la parola "razza" dalla pubblica amministrazione (e...

Dal Governo pronti a cancellare la parola “razza” dalla pubblica amministrazione (e se ci va bene la cancellano anche dalle loro teste)

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Giancarlo Grassi

Secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica il governo starebbe apprestandosi, dopo avere bocciato un emendamento simile qualche giorno fa, si appresterebbe a fare scomparire dai documenti delle pubbliche amministrazioni la parola “razza” sostituendola con “nazionalità”, una vera e propria svolta forse aiutata dall’ingegno dell’augusto cognato anche Ministro, e dalle sue libere interpretazioni di quanto riporta la Treccani su cose di nessunissima importanza come “etnia”.

LEGGI ANCHE

La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo

di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →

Secondo il quotidiano di Mauro Molinari l’abrogazione della parola “Razza” dalle Pa dovrebbe avvenire “salvo clamorosi ripensamenti dei partiti di maggioranza” e la “svolta “dovrebbe essere “preceduta lunedì dalla posizione che assumerà il governo di fronte alle commissioni affari costituzionali e lavoro della Camera, che si occupano del decreto pubblica amministrazione” sarà proprio in quella sede infatti, continua Repubblica, che “l’esecutivo si rimetterà al giudizio della commissione sull’emendamento del deputato del Pd Arturo Scotto che prevede appunto l’abolizione del concetto di ”razza”” avendo gli uffici legislativi delle PA, di Palazzo Chigi e del ministero dell’Economia “già dato in via ufficiosa un parere tecnico positivo all’ammissibilità della modifica, che è considerata sostenibile anche dal punto di vista finanziario. Si tratterebbe di una inversione di rotta, perché soltanto pochi giorni prima la maggioranza aveva bocciato in aula un ordine del giorno di questo tenore” prima del contrordine.

Non che cambi molto per eventuali possibilità di nuovi sfondoni ministeriali. Il Lollobrigida, ad esempio, potrà sempre uscirsene con un “Esiste una nazionalità italiana da tutelare” che risulterebbe tuttavia depotenziato rispetto all’originale che fece venire i brividi. Se davvero tutto andrà in porto, dopo la cancellazione della parola “razza” dai documenti delle PA ci si aspetta la sua rimozione definitiva anche da quelle troppe teste di Destra che continuano a farsela rimbalzare da un emisfero all’altro. E lì non ci sono emendamenti che tengano. O cambi le teste o cambi i Fratelli e le Sorelle d’Italia.

 

LEGGI ANCHE

Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum

Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →

(26 maggio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
14 ° C
16 °
12.6 °
82%
0.2m/s
91%
Ven
23 °
Sab
21 °
Dom
18 °
Lun
18 °
Mar
17 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE