Pubblicità
11.2 C
Roma
7.2 C
Milano
Pubblicità
PubblicitàBritish School Banner 2023

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
Pubblicità
HomelgbtGaynet, la decisione di World Athletics apre fronte di discriminazione da sanare

Gaynet, la decisione di World Athletics apre fronte di discriminazione da sanare

di Paolo M. Minciotti

“La decisione dalla World Athletics di escludere le atlete transgender dalle proprie competizioni apre un fronte di discriminazione da sanare”, lo scrive Rosario Coco, Presidente di Gaynet e Coordinatore del progetto Outsport per AICS in una nota stampa, subito dopo le decisione di escludere le atlete transgender dalle competizioni della World Athletics..

“Le ultime linee guida del Comitato Olimpico internazionale pubblicate nel novembre 2022” continua il comunicato “affermano chiaramente che le persone transgender devono essere incluse in tutti gli sport, con modalità specifiche stabilite da ciascuna federazione. Inoltre, queste linee guida hanno anche abolito l’obbligatorietà dei test ormonali per le atlete transgender MtF. La World Athletics dovrà ora spiegare come intende includere le atlete transgender, perchè questi provvedimenti stanno alimentando campagne d’odio sempre più asfissianti verso atleti e adolescenti trans, diffondendo l’idea che si possa cambiare genere solo per vincere una medaglia. Ne sono esempio alcuni stati USA come lo Utah che hanno approvato leggi ad hoc accanendosi contro 4 persone transgender in tutto lo stato, come sottolineato dal Governatore repubblicano Cox che ha provato ad opporsi al suggerimento. Anche la nostra Valentina Petrillo, ad esempio, è stata di recente colpita da insulti e minacce online” continua Rosario Coco, ma “grazie ai progetti in corso promossi da AICS (Associazione Italiana Cultura Sport), che mi vedono in veste di coordinatore, è stata appena avviata una raccolta internazionale di buone pratiche di inclusione su questo tema. Ci sono sport, come ad esempio il calcio, che in alcuni Paesi come la Germania stanno seguendo una direzione opposta (libera scelta del genere di competizione nei settori giovanili). La direzione da intraprendere per gli sport atletici e acquatici è a questo punto” – conclude il comunicato del presidente di Gaynet – “quella di rivedere le caratteristiche che determinano le categorie di competizione: non solo il genere, ma il peso e l’altezza, ad esempio”.

 

(23 marzo 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 



LEGGI ANCHE