di Giancarlo Grassi
Stimolato dalla grande partecipazione alle Agorà Democratiche, il segretario del PD Enrico Letta ha messoa fuoco durante la Direzione del PD del 21 febbraio, l’agenda 2022 per i prossimi mesi di legislatura, gli ultimi prima delle elezioni del 2023 (se non si andrà a votare prima).
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Sul tavolo i referendum in tema di giustizia, le amministrative e il cosiddetto campo largo ponendo l’accento in maniera determinante sulla costruzione delle condizioni per “vincere” le elezioni del 2023 “con l’ambizione di vincere e non l’istinto di sopravvivere”. Letta ha poi ribadito il sostegno del PD al Governo Draghi, all’interno di una maggioranza “irripetibile”, per dirla chiara, capace però di “dare importanti risultati per il Paese”.
Il PD è, da qualche mese, in testa alle intenzioni di voto degli italiani con alcuni istituti che lo danno in testa in alternanza con FdI.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
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(21 febbraio 2022)
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