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giovedì, Ottobre 21, 2021

No Vax Sì Dux: all’Armi siam fascisti

di Daniele Santi, #politica

L’allarme di antiterrosimo e ministra Lamorgese sulle infiltrazioni delle estreme destre nei gruppuscoli giocherelloni noti come No Vax sono passate praticamente sotto silenzio, grazie al tam tam di chi su quelle destre estreme specula voti che ha immediatamente spostato l’attenzione da qualche altra parte.

Se dal lato Salvini si punta il dito contro Lamorgese come si fa da mesi, dall’altro si è specificato con chiarezza che le candidature dell’estrema destra non verranno cassate dalle proprie liste, perché e meglio un neofascista in lista che porta voti che rispettare la Costituzione antifascista della quale si blatera insensatamente e ad uso scolaretti che votano a destra. Sarebbe ora che il Governo facesse rispettare la legge Mancino e la facesse rispettare sul serio.

Dal lato No vax aumentano le morti di non vaccinati per Covid-19, ma dal lato degli assolutismi integerrimi integralisti del “No” per conoscenze scientifiche che noi umani non possiamo nemmeno immaginare, figurarsi voi volgari infettivologi e virologi, nessun segnale di redenzione perché il covid non esiste, si muore per 5G e il Green pass è mancanza di libertà. Del resto finché Salvini blatera di “varianti nate dal virus” – sbugiardato da Galavotti, “No, sono nate prima” – perché sente franargli la terra da sotto i piedi e ha disperatamente bisogno dei voti degli integralisti No vax, c’è poca speranza che le cose cambino. Se poi ascoltiamo in televisione – era La7, il programma di Floris – che “il governo ha fallito e il Green pass è un fallimento”, oltre a chiedersi perché certi personaggi vengano invitati in televisione a fare da contraltare fake a una relatà che fake non lo è per niente, ci si chiede anche se l’obbiettivo destabilizzatore che è malamente nascosto dalle agitazioni No vax, a loro volta agitate da agitatori che vengono direttamente dall’estrema destra spesso con condanne pregresse ed obbligo di domiciliari o daspo di vario genere, non sia già così visibile e pericoloso da richiedere misure pi+ù energiche da parte del governo centrale.

Perché pare proprio ce l’obbietivo dei No vax non sia la sconfitta del virus, ma il ritorno al ventennio del Sì Dux.

(15 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



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