di Daniele Santi, #politica
Dunque da oggi associazionismo LGBTIQA+, femministe e vaticano, tutti insieme appassionatamente, hanno nella Lega il nuovo interlocutore privilegiato sui Diritti Umani, notoriamente rispettati al 100% dalle Lega e dai suoi esponenti in pensieri, parole, omissioni e soprattutto opere, marittime prevalentemente, come si evince dalle rispettose dichiarazioni elargite nel corso degli anni.
Il Premio Nobel per la Pace 2026 è stato assegnato alla giurista sudafricana Navanethem “Navi” Pillay
Navanethem "Navi" Pillay ha vinto il premio Nobel per la Pace 2026. Il Comitato Nobel di Oslo ha... →
L’esilarante dichiarazione è stata rilasciata da Matteo Salvini a Radio24 – messa in onda nel notiziario delle 15 del 14 luglio 2021 – con aggiunta di “se Letta ci ascolta si approva in cinque minuti”. Evidentemente è bugia, perché la Legge Zan la Lega non la vuole, come non ha mai visto di buon occhio la Legge Mancino. Ne parlammo con Anna Paola Concia a La Vasca dei Pesci TV, visibile qui.
Dunque dopo l’esibizione muscolare di Meloni e le sue manipolatorie suggestioni orwelliane, devono esserle più politicamente consone quelle bennoniane e orbaniane, arriva un altro nuovissimo Matteo Salvini, l’ennesimo, che si racconta come interlocutore privilegiato di femministe, oltre Tevere e addirittura associazionismo LGBTIQA+: siamo davvero all’apoteosi del trasformismo.
Riforma elettorale, si sono “chiusi dentro”. E allontanato la democrazia dai territori
di Massimo Mastruzzo Con 227 voti favorevoli e 164 contrari, l'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati ha... →
(14 luglio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
