di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@GaiaitaliaRoma #NoFascismo
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Al M5S doveva piacere molto l’idea di istituire un Museo del fascismo nella Capitale, idea perfetta sotto elezioni e con la Sindaca Raggi alla canna del gas, e probabilmente piaceva anche lei l’idea di fare contenta la Roma nera, quella alla quale la sede di Casapound non basta e che aveva forse spinto per l’approvazione della mozione a firma della consigliera cinquestelle Gemma Guerrini: ma l’ANPI si è mesa di traverso.
Il “No” è stato secco e motivato: non trattandosi di un museo contro i crimini del fascismo come è stato fatto in Germania, di un Museo del fascismo a Roma non se ne parla nemmeno, insomma: basta il casermone di Casapound. E avanza.
La mozione, che Repubblica pubblica qui, parla genericamente di “un grande museo (…)” che “funga da polo attrattore [sic] per scolaresche, curiosi, appassionati ma anche turisti da tutto il mondo”, e parlerebbe di “operazioni culturali di analisi critica del periodo del nazismo” basandosi sulla necessità culturale di “contrastare il negazionismo e l’ignoranza” poi qualche fronzolo qua e là sui rigurgiti neofascisti che “anche recentemente hanno offeso Roma e i suoi cittadini”. Insomma, non ci fanno mancare niente questi grillini.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
La Sindaca Virginia Raggi che pur di rimanere in sella è disposta in questo momento a fare quasi tutto, persino a fingersi democratica e antifascista, ha immediatamente bloccato la mozione.
(3 agosto 2020)
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