
foto: ANSA/ UFFICIO STAMPA/ SKYTG24
Dopo il taglio dei parlamentari, un’altra mandata alla porta della Democrazia
di Massimo Mastruzzo* Prima hanno ridotto il numero dei parlamentari. Adesso rendono molto più difficile, per chi è... →
di Daniele Santi #ItaliaViva twitter@gaiaitaliacom #Lopinione
E così Matteo Renzi ha dato il via alle danze. E lo ha fatto contro uno degli uomini del PD che più lo ha ostacolato, il governatore della puglia Emiliano. I renziani hanno così deciso per un candidatura che si metta di traverso al governatore che molti ingoiano più che approvare, formata da una coalizione di Italia Viva, Azione di Carlo Calenda e + Europa che vede Ivan Scalfarotto in veste di candidato Governatore.
Prima marchetta elettorale: il Governo abolisce il bollo (ma non per tutti)
Siccome le casse italiane scoppiano di salute, il rapporto debito/PIL è appena al 137,1% e lascia ampi margini... →
Scalfarotto è l’attuale segretario agli Esteri, figura senza la quale le figuracce di Di Maio sarebbero ben più numerose ed assai più plateali, essendo il ministro degli Esteri targato M5S alla canna del gas dopo due ministeri nel quali l’unica cosa che è riuscito a dimostrare è la sua totale inettitudine.
Italia Viva raggiunge così due obbiettivi in un colpo solo: mettere il governo sull’attenti, perché davvero i sorrisi piacioni di Zingaretti non sono ciò che cambieranno la politica di questo paese, e posizionarsi misurando la sua forza sul campo andando contro alla sondaggiocrazia che a Renzi sta proprio sul gozzo.
(21 giugno 2020)
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