di Redazione #Palermo twitter@gaiaitaliacom #Politica
Fratelli d’Italia e il colpo di sole a Marcinelle, scambiano sindacalisti belgi per quelli della CGIL
Nuova risorsa: inventarsi una notizia di sana pianta, cavalcarla e non rendere noto, quando è chiaro che è una fake... →
“Una bella lista civica con i cristiani giusti, se no non fai niente”, così parlava il boss mafioso del progetto di conquista della provincia di Palermo attraverso una lista ad hoc, una propria formazione politica. Lo scrive Repubblica.
Sono state le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Gaspare Spedale e Bruno Brucoli, che hanno registrato in diretta la riunione al vertice della mafia locale, a portare alla luce l’idea meravigliosa elaborata a Misilmeri, grosso centro del Palermitano, dove opera un clan mafioso ancien régime con a campo il nome storico di Cosa nostra, Salvatore Sciarabba, già arrestato per mafia.
L’articolo di Repubblica continua parlando dell’ideologo del clan, Domenico Nocilla
Giornata trionfale per lo sport italiano tra Atletica Juniores e European Aquatics
Giornata trionfale per lo sport italiano tra Parigi e Eugene, tra atletica, nuoto e tuffi acrobatici. Fioccano le... →
che aveva lanciato l’idea della formazione civica: “Noi abbiamo un amico in comune – diceva – si chiama Nino… Nino Calandrino… da tempo che glielo dico, Nino candidati”. L’ideologo della politica mafiosa spiegava: “Se non sei là dentro non ci esce niente, quindi pare che sia convinto, fermo restando…che non diamo disturbo a nessuno”
(27 maggio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
