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Parlano della Sea Watch e fanno un nuovo salva-banche

foto: ANSA / ETTORE FERRARI

di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@gaiaitaliacom #Salvabanche

 

Così mentre il fuoco si concentra sulla Sea Watch che lotta per salvare vite, ed il ministro dell’Interno inveisce contro tutto il mondo conosciuto, dall’UE ai Caschi Blu, al Commissario basettoni, il governo che tiene in scacco con grande abilità – considerando i soci che si è scelto non vediamo come non potrebbe riuscirci –  vara una nuovo decreto salva banche che riguarda le banche del Sud. Ché i debiti elettorali vanno pagati.

Ricorderete la levata di scudi contro il decreto salva banche del governo Renzi, con tutte le accuse che ne scaturirono – tutte false, tutte cadute nel nulla – levata di scudi alla quale anche l’orribile destra andata al potere il 4 marzo col matrimonio contronatura che ne è seguito, non si era sottratta.

Oggi, sotto silenzio e con depistaggio, e con un emendamento nascosto introdotto quasi furtivamente nella legge di conversione del decreto Crescita, quello scritto così male che nemmeno Mattarella ha voluto vederlo e lo ha rimandato alle Camere che lo ha già riletto, il 23 aprile scorso, esiste così una nuvoa norma salva banche che costerà fino a 3 miliardi di euro di mancato gettito, parrebbe pensata per la Banca Popolare di Bari, un grande istituto che ha perso nel 2018 quasi 400 milioni di euro e ora ha difficoltà a rispettare i requisiti patrimoniali fissati dalla Banca centrale europea (BCE).

Secondo quando scrivono Repubblica e Corriere, ripresi da Il Post, della norma dovrebbero avvalersi anche la Popolare Puglia e Basilicata, la Popolare Pugliese, la Popolare Vesuviana, la Popolare del Mediterraneo. e potrà essere utilizzata anche dalle imprese industriali che dovessero decidere di fondersi.

Il nuovo salva banche è l’ennesimo capolavoro della coppia di fatto che scoppia M5S/Lega eha costretto il M5S a farlo passare quasi sotto silenzio perché proprio loro, quelli del M5S, sollevarono infernali polveroni quando dovevano manifestare la loro feroce opposizione ai decreti “salva banche” varati dal PD. In più il nuovo decreto sarebbe il secondo dello stesso governo in poche mesi, l’altro riguardò la banca genovese Carige ed aveva causato divisioni e polemiche interne al Movimento che in qualche modo dovevano nascondere che il decreto ricalcava fedelissimamente, per usare un eufemismo, un altro decreto approvato dal governo Gentiloni e criticatissimo sia da Lega che dal Movimento 5 Stelle.

 

 


 

(19 giugno 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 




 

 

 

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