di Redazione #Liguria twitter@genova_notiz #Migranti
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La Regione Liguria ha votato una proposta di Legge regionale voluta dalla Lega che prevede non siano erogati contributi per lo sviluppo del turismo alle imprese che negli ultimi tre anni hanno ospitato migranti: una misura vergognosa che disonora un popolo intero.
Il consiglio regionale ha approvato la norma con i 16 voti favorevoli del (centrodestra, Forza Italia inclusa) e 11 contrari (Pd, M5S e Rete a Sinistra-LiberaMente Liguria). La norma esclude dai contributi per la riqualificazione turistica gli alberghi e gli ostelli che hanno firmato le convenzioni del sistema Sprar.
Il Partito Democratico ci è andato giù pesante ed ha definito la norma “nazista, vergognosa e incostituzionale”, con il capogruppo Giovanni Lunardon che ha parlato, scrive il sito di Telenord, di un testo “vuoto, di propaganda, che strumentalizza il turismo a fini politici”. Furiosi anche gli esponenti del M5S la cui ambiguità politica è stupefacente.
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Una norma, di bieco razzismo dal contenuto socialmente pericolosissimo. Il presidente Toti, bisogna pur fare contenta la propria maggioranza, ha detto invece che quando si spendono “soldi pubblici per riqualificare il turismo e aiutare gli imprenditori ne può usufruire solo chi ha un’attività che prevalentemente ospita turisti e ha quello come business principale. Chi invece utilizza quella struttura per la maggior parte dell’anno o del suo sistema di business per ospitare migranti a quella legge non accede”.
(30 aprile 2019)
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