di Giovanna Di Rosa #Svezia twitter@gaiaitaliacom #Politica
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Pur ritenendo il comitato organizzatore la proposta di Roma "molto interessante", la Capitale ha perso la corsa all'organizzazione... →
Salutati con toni drammatici da molta stampa italiana, arrivano gli exit-poll dalle elezioni svedesi, secondo i quali la nuova destra antimigranti (Sverige Demokraterna, SD, partito nazistoide e xenofobo) oscillerebbe tra il 16 e il 20 per cento dei voti.
Moderati, centristi, democristiani e liberali arriverebbero al 39,6 per cento con la coalizione uscente socialdemocratici-verdi data al 39,4%.
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
I Socialdemocratici restano il primo partito, ma se gli exit-poll venissero confermati, nello scenario politico svedese irromperebbe l’estrema destra xenofoba e filonazista come nel resto d’Europa. Resta da vedere quanto impiegheranno ancora i quotidianoni prima di cominciare a parlare seriamente di coloro che finanziano questi movimenti estremisti nati per distruggere l’Unione Europea.
Certo è molto meglio commentare gli exit-poll.
(9 settembre 2018)
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