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…metti che Matteo Renzi dica ciao ciao al PD

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di Giancarlo Grassi #politica twitter@gaiaitaliacom #matteorenzi

 

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Se il rumour che venerdì 6 luglio agitava le pagine di Affaritaliani.it fosse più che un rumour per il PD si avrebbero tempi duri, o forse tempi migliori, dipende chi guarda, da dove guarda e perché guarda. Il rumour riguardava la possibile uscita di Renzi e dei renziani dal PD.

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Secondo il quotidiano online che cita “indiscrezioni che circolano con insistenza a Montecitorio” Matteo Renzi, insieme a fedelissimi come Maria Elena Boschi, Luca Lotti, Matteo Orfini, Andrea Marcucci, starebbero pensando di abbandonare il PD in autunno per formare un partito politico che si ispira a “En marche!” del presidente francese Emmanuel Macron. Con Renzi starebbero lavorando al progetto anche Emma Bonino, Bruno Tabacci e gli esponenti della lista +Europa. Il quotidiano parla anche di “trattative con “Civica Popolare” dell’ex ministro Beatrice Lorenzin”, ma si spera che sia uno scherzo.

La decisione sarebbe maturata sulla base della convinzione che il PD abbia esaurito la sua funzione politica, ammesso che mai ne abbia avuta una che non fosse il travestirsi da riformista sulla base dei bla bla bla di Bersani e compagnia salvo poi manifestare la sua vera natura di partito conservatore e poltronista con l’avvento della segreteria Renzi, e che alle Europee del 2019 la sfida non sia rappresentata dallo scontro tra sinistra e destra, ma da quella tra sovranisti ed europeisti.

In vista di quello scontro Matteo Renzi vorrebbe anticipare i tempi e diventare uno dei simboli della difesa dell’Unione Europea insieme ed in sintonia con Emmanuel Macron. Nel frattempo, con l’apertura della fase congressuale, per almeno 7 mesi nel PD non si parlerà d’altro che di poltrone interne e l’opposizione al governo più a destra della storia d’Italia ed al suo programma oscurantista, medievale, razzista, sessista ed omofobo, per non parlare dell’orribile messaggio di ignoranza e protervia che sono patrimonio dei pentaleghisti, rimarrà sullo sfondo mentre le fazioni interne si accoltelleranno.

Uno spettacolo già indecente ancor prima di incominciare.

 

 





 

(8 luglio 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

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