di Redazione #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #arte
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
La designer Yulia Pidlubnyak, nella “Re-ymagined”, ha avuto un idea geniale: ha immaginato alcuni celebri dipinti senza la presenza dell’uomo.
Opere di Hopper, Magritte, Van Gogh ed altri ,riviste, spogliate, permettendo così una visione pulita e libera delle ambientazioni.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Il progetto digitale è stato possibile grazie all’utilizzo di un software di rendering, che ha utilizzato la tecnologia 3DS Max e VRay, seguita da una post- produzione con Photoshop. Il progetto è assolutamente affascinante perché scorrendo le immagini prima e dopo, l’atmosfera cambia completamente, il silenzio e la pace sembrano coprire ile scene lasciando libera l’immaginazione di chi osserva che non si perde nei particolare “umani”.
Lo scopo del progetto era di fare capire quale atmosfera avesse motivato l’artista, quale luce o nuda sensazione l’avesse ispirata nella scelta di quel momento e quel luogo.
Operazione semplice, peccato si possa fare solo con i dipinti.
(20 giugno 2018)
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