Roma
cielo coperto
18.7 ° C
19.8 °
16 °
79%
1m/s
89%
Lun
25 °
Mar
21 °
Mer
25 °
Gio
21 °
Ven
21 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaFestival del Cine Español, Alex De La Iglesia sempre un po’ sopra...

Festival del Cine Español, Alex De La Iglesia sempre un po’ sopra le righe

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

 

LEGGI ANCHE

Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro

di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →

 

di Alessandro Paesano #cinema twitter@gaiaitaliacom #roma

 

LEGGI ANCHE

Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale

L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →

 

Momento clou della giornata di apertura (ma noi lo abbiamo visto alla replica di sabato)  del Festival del cine Espanol  Perfectos desconocidos (Spagna, 2017) di Alex de la Iglesia è uno di quegli esempi di alta sinergia produttiva.
Il film, più che un remake, è l’adattamento spagnolo del film italiano campione di incassi Perfetti sconosciuti (Italia, 2016) di Paolo Genovese.

De La Iglesia e Jorge Guerricaechevarría adattano alla cultura spagnola la storia del film originale che vede quattro coppie di amici, che si conoscono da tutta la vita, cenare insieme e giocare al una sorta di gioco della verità: i messaggi e le chiamate ricevute nei cellulari di ogni partecipante alla cena verranno letti a voce alta.
Si scoprono così segreti e altarini fatti di tradimenti, virtuali (c’è chi si limita a scambiare fotografie o messaggi di testo senza essersi mai incontrato) e concreti, mentre l’unico presentatosi senza compagna con la scusa che è malata lo ha fatto per celare che si tratta in realtà di un uomo.

Quel che è interessante del film di Genovese è la premessa realista del meccanismo narrativo, plausibile e concreto, il cui sviluppo non risiede tanto nei segreti portati alla luce quanto nella reazione che ogni personaggio ha sia riguardo il proprio segreto da difendere e quello rivelato del o della partner (e il personaggio gay ha nascosto al suo compagno di essere andato a quella cena per non rivelare ai suoi amici la loro storia).
Un gioco sottile, raffinato e sempre molto credibile che ha segnato il successo di pubblico e di critica del film italiano

De la Iglesia e Guerricaechevarría si inventano una inutile cornice narrativa (una eclissi di luna rossa, con la luna realizzata, malissimo, ma veramente male, in digitale) imbastendo un film molto sopra le righe dove la comicità si basa sugli archetipi assegnati ai personaggi più che sul portato concreto delle storie di ognuno e ognuna e dove i personaggi femminili sono descritti come isterici con malcelata misoginia…

Là dove in Genovese è tutto un levare nella versione iberica è tutto un calcare la mano, spingere il pedale dell’iperbole un po’ per strizzare l’occhio a La notte che mia madre ammazzò mio padre del 2106, di Inés París nel quale Eduard Fernández e Belén Rueda interpretano marito moglie proprio come in questo film, un po’ per un’indole culturale spagnola (e scusate se sfioriamo il luogo comune).

Perfectos desconocidos  nulla aggiunge alla versione italiana, e banalizza un po’ il portato del film originale  i cui dialoghi vengono riproposti tali e quali nei momenti più decisivi (come nelle bellissime parole contro una reazione decisamente omofoba di uno degli astanti alla notizia che la ragazza assente sia in realtà un uomo).

Malgrado ciò la critica al machismo di certi personaggi, che si mostrano gelosi (a torto) nonostante siano i primi a tradire,  è ben chiara anche nella versione spagnola anche se il finale, di sapore ben diverso, ne cambia il senso.
L’eccezionalità (e improbabilità) dell’eclissi di luna rossa ripristina la norma borghese (“abbiamo scherzato”) mentre  nella versione italiana, nel finale solo apparentemente consolatorio, trapelano la solitudine e il malessere esistenziale di ogni personaggio del film e dunque di  ognuno e ognuna di noi.

Probabilmente se si vuole davvero apprezzare  Perfectos desconocidos sarebbe bene vederlo prima del film di Genovese che sta al film di De La Iglesias come un racconto per adulti sta a un racconto per adolescenti.

Ma anche questo fa cultura e permette di capire meglio dinamiche culturali (e produttive) e apprezzare, una volta tanto, il cinema italiano.

Perfectos desconocidos in Spagna ha incassato 20 milioni di euro.

 

 




 

 

(7 maggio 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
10.5 ° C
13 °
9.4 °
77%
0.6m/s
45%
Lun
23 °
Mar
22 °
Mer
11 °
Gio
13 °
Ven
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE