Roma
nubi sparse
20 ° C
20.9 °
17.1 °
75%
0.5m/s
82%
Lun
25 °
Mar
21 °
Mer
25 °
Gio
21 °
Ven
20 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaLorenza Morello, "Stato Mafia e rock'n'roll"

Lorenza Morello, “Stato Mafia e rock’n’roll”

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Lorenza Morello #lorenzamorelloce twitter@lorenza_morello #mafia

 

LEGGI ANCHE

Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro

di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →

 

Delle tante parole proferite in queste ore dopo la sentenza sulla trattativa stato mafia, personalmente, stranisce e sconforta vedere un’ennesima riprova di quanto i personalismi e i particolarismi abbiano l’arroganza di voler prevalere rispetto a quello che dovrebbe essere l’interesse collettivo (e quindi di bene superiore) di lotta alla mafia per tutelare la civiltà.

Con molti amici palermitani, la maggior parte dei quali legulei, da anni ci confrontiamo sul tema “mafia” in appassionate dissertazioni che durano ore. Ed è sempre molto interessante rilevare come il nostro cursus studiorum comune trovi però poi sfumature diverse per motivo (che i motivi, si sa, sono irrilevanti per il diritto) -a detta loro- della diversa provenienza geografica e quindi, in tal senso, culturale. Anche per questo, sono impaziente di leggere quelle che saranno le motivazioni di una sentenza che è già di per sé storica in quanto sancisce un nuovo caposaldo giuridico, ovvero il principio di “sufficienza di veicolazione del messaggio mafioso da parte di una forza pubblica o politica tesa a far flettere la volontà dello stato ai propri voleri” per essere condannati. E che chi lo ha fatto debba essere interdetto ad eterniis dai pubblici uffici.

LEGGI ANCHE

Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale

L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →

Io questo lo chiamo doveroso buon senso applicato al diritto. Lo stigma di chi è riconosciuto colpevole deve essere preteso in uno stato di diritto per tornare a sancire quel confine netto tra “cose buone” e “cose cattive” che per troppo tempo è stato dimenticato a causa di una società che ha spostato il rigore e la morale in una zona d’ombra. A discapito delle leggi e di chi in esse crede, concedendo o, quantomeno, “permettendo” (quasi) tutto a tutti. O almeno troppo a molti. Tutte le altre polemiche lasciamole, appunto, ai personalismi egoriferiti di chi pensa di guardare il mondo guardandosi allo specchio, anziché aprendo la finestra.

 




 

(21 aprile 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
12.2 ° C
13.8 °
10.5 °
75%
0.7m/s
69%
Lun
23 °
Mar
22 °
Mer
11 °
Gio
14 °
Ven
11 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE