di Giovanna Di Rosa #M5S twitter@gaiaitaliacom #politica
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I giudici di Napoli hanno riammesso sei ex attivisti del M5S espulsi a suo tempo in quanto promotori di “una corrente segreta anti-Fico”, perché in casa pentastellata la democrazia e la libertà di opinione sono tutto, ed hanno deciso che la loro espulsione fu “illegittima”. E’ l’ennesima sconfitta in Tribunale per Beppe Grillo. Gli espulsi vanno, secondo la sentenza, “immediatamente riammessi”. Lo scrive Giornalettismo che riprende un articolo di Repubblica di Conchita Sannino.
Lo scontro nacque perché i sei ex-attivisti non si riconobbero, ai tempi delle Comunarie [sic] per la scelta del candidato sindaco di Napoli, nella leadership di Roberto Fico e furono accusati di avere promosso una corrente segreta attraverso un’associazione denominata “Napoli Libera” (le associazioni, dovendo essere registrate, non possono essere segrete).
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In un primo tempo furono 22 gli attivisti espulsi che fecero causa a Grillo, ma 16 di loro dopo avere ricevuto una lettera di scuse rimasta segreta, furono reintegrati con una transazione dai termini sconosciuti.
(19 aprile 2018)
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