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Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
L’Agcom ha inflitto il 20 dicembre scorso multe da 1,1 milioni di euro a ciascuno degli operatori telefonici (e a Sky quando?) che hanno utilizzato il viscido metodo della rimodulazione delle fatture a 28 giorni, sottolineiamo che Tiscali, ad esempio, non lo ha fatto. La multa comminata da Agcom è la massima possibile, ma 1,1milioni di euro di multa alle compagnie sono una carezza su conti che si sono ingrassati con una mossa che ha danneggiato i consumatori in un mercato troppo soggetto al facciamo tutti quello che ci pare. Ottimo regalo del 2018 sarebbe quello di avere norme che permettessero ad Agcom di agire sul serio e comminare multe di ben altra severità.
Da Agcom è arrivata anche la libertà degli utenti a scegliere un modem (router) di propria scelta per navigare in banda larga, una libertà tanto semplice, ma sempre negata dagli operatori italiani che – facendoli pagare salati – hanno imposto i loro modem proprietari. La libertà di scelta, in nome del principio della neutralità della rete.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(21 dicembre 2017)
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