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Fake News e Fascisti: o delle astrazioni scenografiche #Visioni di Mila Mercadante

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di Mila Mercadante #Fascisti twitter@gaiaitaliacom #Visioni

 

 

Ci sono temi che in determinati periodi vengono trattati dai media in maniera ossessiva: le fake news e i rigurgiti fascisti sono due esempi tra i più recenti in Italia e non solo. L’allarme fake news arriva dagli Stati Uniti. Un quotidiano come il New York Times annuncia che un algoritmo potrà scoprire e neutralizzare le notizie false. La NATO stessa sta cercando programmatori capaci di realizzare una tecnologia che scovi notizie false. False secondo la NATO, ovviamente. Chi stabilisce infatti se una notizia è vera o falsa? Gli stessi che ci hanno raccontato una caterva di bugie niente affatto innocue? Faccio un elenco incompleto di fake news diffuse dai media, alcune reperite su un giornale on line, altre scavando nella memoria:

1) Saddam Hussein custodiva armi chimiche in Iraq. 2) Assad ha bombardato col sarin ospedali pediatrici in Siria. 3) Putin ha praticamente modificato la Storia in occidente facendo eleggere Trump Presidente USA, influenzando il voto sulla Brexit in Gran Bretagna e il voto al referendum in Italia, causando così la disfatta di Renzi. 4) Il governo italiano non ha mai appoggiato militarmente il governo ucraino e in Ucraina non ci sono i nazisti. 5) Vendere armi all’Arabia Saudita non è contro la legge (parole del ministro Pinotti) e comunque nessuna arma di fabbricazione italiana ha ucciso civili in Yemen. 6) I terroristi in Siria li hanno sconfitti gli americani insieme ai curdi. 7) La Grecia è responsabile e colpevole della crisi economica che l’ha colpita, così come l’Italia, l’Irlanda, la Spagna e il Portogallo. 8) La Germania rispetta le regole e noi no. 9) Se uscissimo dall’eurozona le nostre esportazioni crollerebbero (Renzi dixit, l’unico che non sa che le esportazioni italiane sono crollate dopo l’adozione della moneta unica). 10) L’euro è una moneta come un’altra. 11) I migranti pagano le pensioni agli italiani. 12) Le ONG non hanno mai avuto rapporti con gli scafisti ed agiscono solo per salvare vite umane, non dipendendo dai loro finanziatori e non avendo alcun interesse nella catena del microcredito. 13) Gli anziani impediscono ai giovani di crearsi un futuro.

Per evitare che si sviluppi e cresca un dissenso o una critica qualunque su qualunque argomento, i network non fanno che costruire notizie false o elementi di distrazione. Tutti i giorni, da sempre. Il problema è che adesso si esagera, volendo impedire a tutti i costi che i fatti vengano raccontati per quello che sono oppure secondo punti di vista indipendenti. Ogni voce dissonante viene tacciata di complottismo e di populismo. Si faceva e si fa così dove vigvano/vigono le dittature, o no? Esistono in realtà pochissime fonti oscure che attraverso i social diffondono notizie del tutto false, spesso puerili, facilmente individuabili anche da un comune cittadino. Per contro i media diffondono moltissime notizie che devono passare per vere, che vere non sono e delle quali tutti dobbiamo accontentarci. Tutto ciò è decisamente inaccettabile.

Ben prima che in tutto il mondo si spargesse la notizia delle ingerenze russe a sostegno di Trump e della Brexit in Gran Bretagna, il Dipartimento di Stato americano nel 2016 aveva inviato in Italia una missione per allertare il governo circa le influenze russe in Europa (area balcanica) e in particolare nel nostro paese. Putin avrebbe non solo condizionato la sconfitta del referendum renziano, ma si darebbe da fare per il successo del M5S e della Lega. Ma il M5S non è andato a farsi battezzare a Washington? Joe Biden – vice di Obama – assicura che i russi abbiano destabilizzato le elezioni un po’ dovunque, anche in Olanda, in Spagna eccetera. Non fornisce nessuna prova. Nessun giornalista gliene chiede conto. D’altra parte gli Stati Uniti – solo per dirne una – in Ungheria si sono dedicati al finanziamento della stampa anti-Orban con milioni di dollari. E per dirne un’altra, la cosiddetta rivoluzione di piazza Maidan a Kiev è stata voluta e sostenuta dagli americani. Mi fermo qui per non far notte. La domanda è: si può interferire politicamente in altri Stati oppure no? C’è chi può e chi non può, direbbe Totò. Secondo un’indagine svolta da L’Espresso, dietro alle attività di finanziamento a Forza Nuova e a Casa Pound si scorge la mano dei russi. Visto che Putin governa un paese che è in crisi e che ha un Pil perfino peggiore del nostro, è illogico supporre che abbia fondi da sprecare all’estero. Ammesso che lo faccia davvero, come è possibile per la Russia riuscire a “conquistare” o a destabilizzare un paese occidentale legatissimo agli USA? E’ possibile se il contesto è già destabilizzato e disastrato di suo. Voglio dire che il subdolo totalitarismo gestito dalle élites finanziarie, i governanti europei che si sono piegati volentieri davanti alle pretese del Moloch liberista, le politiche di austerità che hanno prolungato all’infinito la crisi economica hanno sicuramente provocato il successo delle destre critiche verso l’eurozona, e in Italia anche il successo di un movimento ambiguo come quello di Grillo. Se il Cremlino gradisce molto e poi ci mette pure il suo zampino, con chi ce la vogliamo prendere?

Per concludere col tema del momento, i fascisti: se ci si vuol difendere da Forza Nuova e gruppi similari basta uno schiocco delle dita. Un esempio: quanto tempo e quanto denaro servirebbero allo Stato italiano per tacitare persone non gradite, vale a dire quei quattro gatti nerovestiti che fanno bordello con comunicati, fumogeni, minacce sul web e vessilli? Facciamo sette giorni per un niente di spesa. Se non viene mai fatto quel che si dovrebbe fare significa che le teste rasate servono, fanno comodo, se ne deve parlare senza fermarle. Del resto si tratta di individui che compiono gesti inutili, per nulla centrati, equivoci quanto basta per scatenare una sequela di slogan in difesa di questo e di quello, dalla stampa alla democrazia. Rumore, antifascismo pretestuoso e ipocrita. I titoloni dedicati all’argomento fascismo si sprecano, ci dicono che un italiano su due ha paura. Quegli utilissimi idioti, quei “quasi amici” del sistema a un italiano su due non fanno paura. Il fascismo di cui tanto si blatera è folklore, oggi il pericolo vero ha un volto rifatto e adopera metodi diversi, perché normalmente il decorrere dei decenni trasforma segni e simboli.





(10 dicembre 2017)

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