Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Dopo un primo incontro tenutosi lo scorso 26 luglio, si è svolto oggi alle ore 15, presso la sede di Bologna di ADR Notariato Camera di Conciliazione Notarile, il secondo confronto relativo al tentativo di conciliazione richiesto dal Comitato di Volontariato per il ripristino del Museo Morandi a Palazzo d’Accursio nei confronti del Comune di Bologna.
Di fronte al mediatore Notaio Umberto Tosi, il presidente dell’Istituzione Bologna Musei Roberto Grandi, in rappresentanza del Comune di Bologna, assistito dall’Avvocato Luigi Balestra, ha nuovamente confermato l’orientamento dell’Amministrazione Comunale sulla collocazione del Museo Morandi nella sede dell’ex Forno del Pane.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
La posizione ribadita dal presidente Grandi ha evidenziato come l’individuazione della sede più opportuna in cui collocare le opere facenti parte della donazione di Maria Teresa Morandi, offrendone la più ampia valorizzazione secondo gli standard museali attuali, sia strettamente correlata alle volontà della sorella dell’artista, le cui priorità risiedevano nella valutazione della qualità scientifica del progetto culturale, che nel 1993 trovò spazio in Palazzo d’Accursio e che oggi, in una prospettiva evolutiva, troverebbe una nuova e migliore realizzazione nell’edificio di via Don Minzoni.
(14 settembre 2017)
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