
foto: MARMORINO/NEWPRES
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In arrivo il Padova Jazz Festival dal 13 ottobre al 24 novembre 2018 con nomi fantastici
Leggi l'articolo →La CittĆ di Torino propone un nuovo regolamento comunale delle aree sosta per rom e sinti, con lāobiettivo di superare il problema degli insediamenti irregolari e favorire la legalitĆ e lāintegrazione sociale, sostenendo le famiglie nel loro percorso verso lāautonomia abitativa, educativa ed economica. Il testo ĆØ stato approvato dalla Giunta e presto sarĆ oggetto di confronto e di analisi da parte del Consiglio comunale.
Il regolamento indica quattro aree attrezzate: lāarea Sangone in corso Unione Sovietica 655, lāarea Germagnano nellāomonima via, il campo Le Rose di via Lega 50 e quello di strada dellāAeroporto 235/25. Per ciascuno di questi insediamenti sarĆ indicata una capienza massima da rispettare, definita in base alla composizione dei nuclei familiari, alle condizioni igienico sanitare e alle esigenze di ordine pubblico.
Il nulla osta alla sosta viene rilasciato da una commissione composta da cinque membri scelti dalla Giunta comunale e vale un anno. Il permesso è rinnovabile e può essere concesso anche in via straordinaria per sei mesi, oppure per quaranta giorni in occasione di eventi familiari (ospitalità di parenti, riti funebri, matrimoni).
Ogni area di sosta avrĆ fino a tre delegati delle comunitĆ che vi soggiornano, scelti sulla base del criterio di rappresentativitĆ dagli stessi occupanti. Avranno il compito di collaborare nella cura dellāinsediamento e della pacifica convivenza e potranno indire assemblee di informazione e di partecipazione attiva.
Per potervi risiedere occorre possedere i documenti in regola (carta dāidentitĆ per gli italiani, permesso di soggiorno per gli stranieri), non essere stati allontanati dagli altri campi della CittĆ e disporre di un reddito non superiore a 20mila euro. Il nulla osta si ottiene inoltre dietro il pagamento di una tariffa di 600 euro annui per ogni piazzola assegnata, da calibrare in base alle condizioni economiche del nucleo familiare.
Altro elemento escludente ĆØ la condanna a oltre tre anni di reclusione, salvo estinzione definitiva della pena, o lāessere statiĀ giudicati per svariati delitti contro lo Stato e contro lāordine pubblico, violenza, furto.
Ufficio Nomadi, Circoscrizioni, Polizia Municipale parteciperanno congiuntamente alla gestione delle aree sosta.
Rispetto per gli altri e per le strutture comuni, assolvimento dellāobbligo scolastico, documenti in regola per le persone e per le automobili, conferimento regolare dei rifiuti, divieto di costruzioni abusive, pagamento regolare dei consumi energetici, cura dei propri animali: gli ospiti delle aree sosta dovranno garantire le minime condizioni necessarie per la convivenza civile, pena la revoca del permesso. La mancanza dei requisiti di base e la violazione delle norme di comportamento prevede anche sanzioni pecuniarie, tra i 100 e i 500 euro.
Informa un comunicato stampa del Comune di Torino.
(30 agosto 2017)
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