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Premio Campiello a Marcello Fois, le congratulazioni del sindaco Matteo Lepore
Congratulazioni a nome mio e della città di Bologna a Marcello Fois per l’importante riconoscimento ricevuto per il... →
La polizia spagnola ha reso noto che ad Alcanar sono state rinvenute 120 bombole di gas pronte all’uso in attentati, presumibilmente già programmati, nella zona di Barcellona: i Mossos d’Esquadra si riferiscono alla villetta-covo saltata in aria che ha dovuto far cambiare i piani ai terroristi che poi hanno colpito il centro della capitale catalana ed il lungomare di Cambrils.
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
Il capo dei Mossos d’Esquadra, che hanno sbugiardato la ciarlatana propaganda di Mariano Rajoy sullo “smantellamento” della cellula, smantellamento non ancora effettuato completamente, ha quindi aggiunto di non sapere se il ricercato presunto autista del furgone, Younes Aboyaaqoub, si trovi ancora in Spagna e che se lo sapesse “lo andremmo a prendere”. Il ventiduenne Aboyaaqoub è stato invitato anche dalla madre a costituirsi. Il fratello più giovane, Houssaine Aboyaaqoub, è morto nell’audi bloccata dalla polizia a Cambrils. I Mossos stanno lavorando su diverse ipotesi una delle quali riguarda Youssef Aallaa e l’imam Abdel Baki Essati, che potrebbero essere morti saltando in aria ad Alcanar.
L’ipotesi è che la cellula fosse formata da 12 persone, giovani, quasi tutte imparentate tra loro. Tre sarebbero le persone ancora in fuga.
(20 agosto 2017)
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