Home / Copertina / Orfani di feminicidio: vite spezzate dalla violenza e tradite dalla politica? Il comunicato di Differenza Donna

Orfani di feminicidio: vite spezzate dalla violenza e tradite dalla politica? Il comunicato di Differenza Donna

di Gaiaitalia.com

 

 

 

Sono 1.628 i figli e le figlie rimasti orfani di femminicidio dal 2000 ad oggi.  Nel 2015 si sono registrati 118 orfani in più rispetto al 2014. Bambine e bambini orfani per colpa di uomini violenti conniventi con la cultura patriarcale, la stessa, che ha permesso in Senato, il 4 luglio 2017, di rimandare l’approvazione del disegno di legge per l’istituzione di un Fondo per gli orfani di feminicidio e di un Fondo per l’indennizzo delle vittime di reati di genere.

L’Associazione Differenza Donna ONG, da sempre impegnata al contrasto della violenza di genere, condanna fermamente queste pratiche politiche che tendono a sottovalutare e svilire l’urgenza di provvedimenti assolutamente necessari alla riabilitazione di queste vite spezzate per sempre.



Forza Italia, Gal e Lega hanno detto no. Contrari al provvedimento, in commissione Giustizia hanno potuto chiedere che non si proceda più speditamente in via deliberante, ma si ricominci a discutere. Ma su cosa?  Veramente vogliono farci credere che il problema siano i figli nati dalle unioni civili? È certo che la politica ha nuovamente perso una buona occasione per stare dalla parte di chi ha veramente bisogno. E noi tutte e tutti, società civile, abbiamo perso la possibilità di avere nel nostro Diritto una norma di civiltà.

Chiediamo che al più presto venga approvata la legge per continuare instancabilmente a lavorare affinché la sottocultura patriarcale esaurisca la sua potenza distruttiva.

 

 

(17 luglio 2017)




 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

Comments

comments

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi