di Gaiaitalia.com
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Dopo una tornata elettorale caratterizzata da un’astensione senza precedenti Emmanuel Macron con il suo movimento En Marche! conquista 350 seggi all’assemblea nazionale, la maggioranza assoluta, e potrebbe governare – se ha un po’ di testa, e crediamo che ce l’abbia, non lo farà – come se l’opposizione non esistesse. Va detto che al contrario di quanto successo al primo turno, En Marche!, non ha distrutto l’opposizione che esce dal secondo turno con le ossa meno rotte.
Di fronte ai 350 seggio di En Marche! troviamo infatti i Républicains (100 deputati) che insieme agli alleati dell’Udi saranno il principale gruppo d’opposizione con 137 seggi. Il Partito Socialista Francese si attesta a 46 seggi (ne aveva 289 cinque anni fa e rappresentava il presidente francese) ed entra per la prima volta in Parlamento l’orrenda Marine Le Pen, col Front National a quota otto seggi che non potrà nemmeno formare un gruppo parlamentare. La sinistra radicale di Jean-Luc Melenchon è a quota 17 seggi, altri 10 sono andati al Partito Comunista.
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
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Il presidente Macron governerà con gli alleati di MoDem ed avrà un totale di 351 seggi. Potrà, teoricamene, fare quello che vuole.
(19 giugno 2017)
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