Roma
cielo sereno
16.7 ° C
17.1 °
15.8 °
66 %
1kmh
0 %
Mar
17 °
Mer
17 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeLGBTIQ+La Francia ha la sua prima "Linea d'Ascolto" per le persone LGBT...

La Francia ha la sua prima “Linea d’Ascolto” per le persone LGBT over 50. E in Italia quando?

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
foto: Liberation.fr

di Paolo M. Minciotti

 

Ti potrebbe interessare:

Tavecchio alla FGCI non lo vuole più nessuno a parte la Destra

Leggi l'articolo →

 

 

 

Ti potrebbe interessare:

Arkansas, abrogata la legge che proteggeva le persone lgbt dalle discriminazioni

Leggi l'articolo →

 

 

E’ il quotidiano “Liberation” a parlare dell’iniziativa che ha preso il via lo scorso 2 gennaio in una biblioteca nel centro di Parigi. Stiamo parlando della prima “linea d’ascolto” dedicata alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali over 50, categoria che l’imperante e disperato giovanilismo (ai limiti del nazismo estetico) che irrispettoso imperversa in ogni dove LGBT sembra avere dimenticato e non nasconde di tollerare a malapena.

L’idea nasce dal colletivo Grey Pride che mette insieme associazioni come Act Up, Aides e David et Jonathan e si rivolge (“con difficoltà e quasi da clandestini”, scherza uno dei curatori Richard Boitel) alle persone omosessuali, bisessuali e transessuali over 50 per aiutarle ad uscire dall’isolamento. Gli operatori della linea telefonica, tutti con formazione psicologica, sono uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali e sono a disposizione del pubblico che non riesco più a trovare una sua collocazione all’interno della comunità [sic] LGBT perché ritenuto troppo in là con gli anni (da 53 a 80 anni è il range di persone che si sono rivolte al centro).

Francis Carrier, presidente di Grey Pride (nella foto in alto con il suo compagno) parla di un tema che la comunità LGBT francese fatica ad affrontare e a “sopportare”, di una questione praticamente “ignorata”. Esattamente come in Italia. Sarebbe anche il momento, magari, di pensare a coloro che ai diritti LGBT hanno aperto la strada decidendo che non si sarebbero più nascosti e che ora, in un mondo dove tutto va veloce e si impara a porgere il profilo migliore per il selfie che ti ritrae bello e giovane, vengono clamorosamente messi da parte. Vogliano pensarci anche le principesse presidentesse di certo associazionismo italico.

 

 

 

(3 gennaio 2017)

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
pioggia moderata
5.1 ° C
6.7 °
4.8 °
91 %
1kmh
75 %
Mar
9 °
Mer
10 °
Gio
10 °
Ven
10 °
Sab
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE