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E’ disponibile anche in Europa e Canada l’app di Facebook che permette al social network di spiare le date delle vostre fotografie direttamente dal vostro telefonino, con il vostro consenso, e quindi caricarle in un luogo virtuale apposito così che tutti i partecipanti all’evento che avete fotografato possano vederlo. Proprio come se fosse stato unico.
L’app non ha proprio cambiato la vita degli utenti Facebook negli USA, dove è stata lanciata un anno fa, e promette di non stravolgerla nemmeno a canadesi ed europei che la vivono con 12 mesi di ritardo per via della questione della privacy (l’app degli USA riconosce i visi e li lega ai visi degli utenti Facebook, siamo sempre più inquieti) che in Europa e Canada fa sul serio. Gli utenti canadesi ed europei dovranno quindi imparare ad usare la app che rileva le facce nelle fotografie, ma chiede all’utente di collegarle manualmente al corrispondente profilo su Facebook la prima volta che le trova nelle immagini. Per le foto successive il sistema riconoscerà i volti e i collegamenti.
Insomma, speriamo di renderci conto prima o poi che stiamo impiegando il nostro tempo per far prosperare Zuckerberg.
(11 maggio 2016)
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