di Daniele Santi
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Geni si nasce, e gli esponenti del M5S loro ci nacquero. L’On. Carlo Sibilia, ha regalato un altro capolavoro a 5 Stelle dal suo profilo Twitter (dal quale modestamente si presenta così “Portavoce del Movimento 5 Stelle in Parlamento. Penso che i pazzi aprono strade che i saggi percorrono”, si chiama filosofia da bar di quartiere), che è leggibile qui sotto
Renzi si vanta pure di firmare promulgazione delle leggi. La riforma costituzionale non è ancora passata. E quello è il lavoro di Mattarella
— carlo sibilia (@carlosibilia) 10 marzo 2016
ne deriva che il presuntuoso portavoce del Movimento 5 Stelle in Parlamento non ha idea di dove sta né di cosa ci sta a fare dato che il suo tweet denuncia la sua profonda ignoranza istituzionale: in Italia anche il Primo Ministro firma, congiuntamente al presidente della Repubblica (che ha il potere di rimandarle alle Camere) le leggi.
Un ennesimo esempio di cialtronaggine a 5 Stelle non nuovo per la profonda cultura dell’ex impiegato: a proposito della relazione tra pentastellati ed elettori ci beava così: “Stiamo facendo 1° esperimento mondiale. In nessun pianeta, posto del mondo o nazione c’è rapporto diretto con parlamentari…”.
E diremmo che per oggi basta.
(12 marzo 2016)
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